Sul Tages-Anzeiger: Christian Bartholet sul riorientamento professionale a metà della vita

Come riesce un nuovo inizio professionale a 45, 50 o 55 anni? In «Alpha», il mercato dei quadri del Tages-Anzeiger del 4 luglio 2026, il nostro CEO Christian Bartholet risponde in un’intervista – per chi vuole cambiare e per chi deve farlo.
Il desiderio di riorientarsi raramente ha una sola causa. Le domande personali su energia, valori e progetto di vita incontrano un mercato del lavoro che cambia sempre più in fretta per effetto di geopolitica, digitalizzazione e intelligenza artificiale. Christian Bartholet mostra come affrontare questa fase in modo strutturato – e perché l’attivismo dopo un licenziamento raramente aiuta.
I punti principali
- Tre domande vanno poste regolarmente, non solo in caso di emergenza: chi sono, che cosa so fare e che cosa voglio.
- Il proprio valore sul mercato sta nei problemi che si risolvono meglio degli altri – e nella disponibilità ad acquisire le competenze richieste.
- Dopo la perdita del posto conviene fermarsi, anziché candidarsi ovunque. Chi racconta la propria storia senza amarezza convince nei colloqui.
- Più alta è la posizione e più avanzata l’età, più contano la rete e il mercato del lavoro nascosto. I contatti vanno coltivati prima di averne bisogno.
- LinkedIn è il biglietto da visita personale e va tenuto aggiornato.
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Fonte: Tages-Anzeiger, «Alpha – Der Kadermarkt der Schweiz», 4 luglio 2026. Intervista: Marianne Rupp.
Christian Bartholet è CEO di Grass & Partner AG. Al suo profilo · State affrontando voi stessi un cambiamento professionale o ne accompagnate uno in azienda? Contattateci.