Sulle Wiler Nachrichten: Christian Bartholet sull’intelligenza artificiale sul posto di lavoro

Che cosa significa l’intelligenza artificiale per il mercato del lavoro – e per ognuno di noi? Le Wiler Nachrichten lo hanno chiesto al nostro CEO Christian Bartholet il 24 settembre 2026. La sua valutazione è già nel titolo: niente sarà più come prima.
Christian Bartholet paragona il cambiamento all’industrializzazione – con due differenze: questa volta tocca il lavoro intellettuale, e il ritmo è nettamente più elevato. A lungo termine è fiducioso, ma si aspetta vincitori e perdenti. Nell’intervista spiega quali capacità contano adesso, che cosa consiglia a chi inizia la carriera e dove sono chiamati in causa aziende e Stato.
I punti principali
- Trae il maggior vantaggio chi resta capace di imparare e adattarsi e combina in modo mirato la propria esperienza con l’IA – a prescindere da settore e professione.
- Chi inizia la carriera ha bisogno di una formazione ampia, esperienza pratica e competenze in materia di IA; la carriera lineare non esiste più.
- Esperienza e conoscenza del contesto sono la forza dei professionisti più anziani. Chi si prepara anche all’IA si apre nuove possibilità.
- L’artigianato potrebbe essere tra i vincitori, ma non resterà intoccato dall’IA.
- Empatia, competenze sociali, comunicazione e creatività distinguono a lungo termine le persone dall’IA.
- Servono formazione sull’IA e job coaching individuale – un compito di Stato e datori di lavoro, soprattutto per chi è uscito dal mercato del lavoro.
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Fonte: Wiler Nachrichten, 24 settembre 2026, pagina 19. Intervista: Wiesy Imhof.
Christian Bartholet è CEO di Grass & Partner AG. Al suo profilo · State affrontando voi stessi un cambiamento professionale o ne accompagnate uno in azienda? Contattateci.